Titolo: Merende d’avventura

Autore:  Martina Barosio

Casa editrice: Autopubblicato

Genere:  Bambini e Ragazzi

Anno di pubblicazione: 2020

Pagine:  130

 

TRAMA

 

Gisella ha 12 anni, i capelli chiari ereditati dalla mamma e una grande passione per la cucina che nessuno della sua famiglia, a partire da sua nonna Brunilde, sembra condividere. I Montebruma sono una stirpe antica nelle terre del Basso Piemontele in cui le donne da sempre praticano un’unica attività: la magia.

Nonostante questo, Gisella è determinata a portare avanti la sua passione e, insieme a Lucio (suo fratello gemello) e l’amico norvegese Ian, è pronta per sperimentare nuovi cibi di piccoli produttori locali: dalla Formaggetta di Roccavento alla torta di nocciola. Ma la grande avventura è dietro l’angolo!

Una misteriosa Chef che si fa chiamare Petronilla le affida un compito: dovrà procurarle in dieci giorni tre ingredienti rarissimi! Ce la faranno Gisella, Lucio e Ian a trovare: 12 uova di galline felici, 1 kg di farina di un grano antico, 1 kg di formaggio reale da mucca piemontese di almeno terza generazione?

Buona avventura!

 

RECENSIONE

 

Inizio col ringraziare tantissimo Martina Barosio per questa collaborazione e per avermi dato la possibilità di leggere questo libro, che anche se viene catalogato come un libro per ragazzi, va benissimo per tutte le età. L’ho trovata una lettura molto scorrevole e molto interessante, grazie a questa storia ho imparato moltissime cose su nuovi territori, sul cibo, sulle credenze popolari del Piemonte etc.

 

La protagonista indiscussa di questa storia è Gisella una ragazzina di 12 anni che sa già cosa vuole fare da grande. Ha un’incredibile passione per la cucina, tanto da avere già un blog su internet. Gisella è una ragazza molto sveglia e già molto matura per la sua età, in grado di farsi valere e lottare per ciò che reputa sia meglio per sé stessa e per il suo futuro; ha sempre voglia di conoscere e di imparare più cose possibili, specie se riguardano la cucina!

 

Questo racconto inoltre pone in evidenza il rapporto tra fratello e sorella, che prima non avevano un bellissimo rapporto, però a seguito delle avventure di Gisella, Lucio ha imparato ad ascoltarla e ha iniziato a credere di più in lei , tanto da appassionarsi lui stesso al mondo culinario… non solo, grazie a questa passione di Gisella hanno trovato un nuovo amico, Ian, che si aggregherà insieme ai due fratelli, creando un bellissimo gruppo di amici accumunati da una bellissima passione e grazie alla quale dobbiamo il nome del libro “Merende D’avventura”, perché è proprio di questo che si tratta, di tante avventure che il gruppo affronta e che vengono poi ripagate da generose merende, tutte da leccarsi i baffi!

 

Come ho detto prima questo libro mi è piaciuto particolarmente perché ha messo in risalto molti aspetti che magari adesso trascuriamo, a partire da una semplice merenda fatta con gli amici, all’apprezzare la natura e i suoi frutti e ovviamente tutto il lavoro e la costanza che c’è dietro, Ho imparato davvero molto, ho scoperto nuove cose e di questo ne sono grata, spesso diamo tutto troppo per scontato, ma sarebbe bene, almeno per quanto riguarda questo aspetto, fare un passo indietro e tornare a quei tempi dove tutto era più genuino, più buono e più sano.

 

Per quanto riguarda la parte più “tecnica” non ho veramente nulla da dire, l’autrice ha una scrittura impeccabile, la storia è narrata in modo lineare, non ci sono sforzature né errori, quindi ancora una volta complimenti! Per chi avesse bisogno di una lettura leggera, simpatica e soprattutto per chi volesse imparare qualcosina di più sul mondo della cucina artigianale, consiglio caldamente questa storia.

Quindi su, che aspettate? Correte a comprarlo, no?

Voto:

4/5

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