Titolo: La mia anima da custodire Vol. 1 (Serie Swiss Angels)

Autore: Carmen Weiz

Casa Editrice: Quest Edizioni

Genere: Young Adult

Anno di pubblicazione: 2021

Pagine: 404

TRAMA

L’emozione più intima che due persone possono condividere non è né l’amore né il desiderio, bensì il dolore

Si dice che nulla possa guarire i tormenti del passato meglio del tempo…

Louise Blumen ha una vita perfetta: un padre che la ama, degli amici che le vogliono bene, il lavoro che ha sempre desiderato fare e a cui si dedica con passione e, soprattutto, ha un ragazzo che la stima e la rispetta.

Quello che Louise non sa, però, è che sta per incontrare qualcuno che ha fatto parte del suo passato. La persona che, dopo una scommessa fatta in una notte d’inverno, ha sconvolto completamente la sua vita.

È accaduto tanti anni fa… ma, oggi, Aiden porterà a galla i ricordi del ragazzo abbandonato a se stesso. Il ragazzo che conobbe un giorno… il suo primo grande amore.

Quando le strade di questi due ormai sconosciuti si intersecheranno nuovamente, il loro incontro casuale metterà in moto una serie di eventi che trascendono un decennio, mettendo in discussione i meccanismi del destino.

Carmen Weiz torna in libreria con una nuova serie, la “Swiss Angels” e la inaugura raccontandoci una struggente storia d’amore. Due ragazzi a cui il destino ha fatto perdere le traccia per poi farli incontrare nuovamente.

Un romanzo contemporaneo ricco di emozioni, che ci ricorda che l’amore, a volte, viene forgiato dalle crisi che minacciano di mandare i nostri cuori in frantumi.

Quale strada sceglierà Louise per il suo futuro? Una vita accanto all’uomo dei suoi sogni o un viaggio nel passato che aprirà un’altra volta le porte a un amore mai completamente dimenticato?

Tutto quello che sa è che qualsiasi direzione sceglierà di intraprendere, nulla sarà come prima…Perché non sappiamo mai cosa può accadere quando si viene travolti e sommersi da questo sentimento struggente e indomabile chiamato amore. Questo libro è autoconclusivo.

RECENSIONE

“La mia anima da custodire” è il primo volume della serie Swiss Angels di Carmen Weiz.

Questo libro è veramente molto intenso. La prima cosa che mi sento di dire è che la scrittrice, Carmen Weiz, ha una grande capacità di scavare nell’animo umano, di riuscire a individuare tutti i sentimenti più nascosti e farli provare anche al lettore, attraverso il personaggio.

Ma partiamo dall’inizio. “La mia anima da custodire” narra la storia di Louise, fidanzata con Nathan, un ragazzo di cui è follemente innamorata. La storia inizia nel giorno in cui Louise deve conoscere la famiglia di Nathan, ma quando va a questo appuntamento con la famiglia si trova davanti una persona che non avrebbe mai immaginato di incontrare: Aiden.

Aiden è un nome che ha fatto parte dell’adolescenza di Louise e da qui ha inizio un flashback, in cui ci viene spiegato come Louise e Aiden si sono conosciuti e gli avvenimenti che li hanno visti coinvolti.

Il ritrovarsi tra Louise e Aiden è abbastanza intenso dal punto di vista emozionale proprio perché hanno vissuto una cosa talmente grande, talmente bella e importante in adolescenza che è un qualcosa che non si può dimenticare.

Louise è un’adolescente intraprendente, con ottimi voti a scuola e con un ottimo rapporto con il padre. Lo stesso non si può dire per il rapporto con la madre, che tende a soffocare Louise, a decidere per lei e non riesce a capire i suoi reali desideri, i suoi progetti, perché la figlia deve frequentare quel determinato college e basta.

Il padre, invece, ha tutt’altro carattere: con la figlia ha un rapporto molto più confidenziale; cerca in qualche modo di limitare la moglie, che però è un’accentratrice e ha la tendenza a soffocare gli altri.

Louise cresce all’interno di questa famiglia, in cui non si sente libera di essere sé stessa, libera di raggiungere la sua felicità, per questo è molto diffidente nelle relazioni.

Aiden è un ragazzo che vive all’interno di una comunità religiosa, tipo gli Amish, una comunità abbastanza chiusa, con regole specifiche. Sta vivendo il suo anno sabatico lontano dalla comunità in modo tale poi da decidere se ritornare o uscire definitivamente dalla comunità stessa. Ma questa è una mezza verità, e lo scoprirete nel corso del libro.

Aiden and Louise adolescenti capiranno di non poter fare più a meno l’uno dell’altra, un sentimento, questo, che nasce piano piano.

Infatti, in Louise prima nasce il desiderio di aiutare questo ragazzo che non ha fissa dimora e poi, il sentimento si evolve, muta, si intensifica: non può più fare a meno di Aiden, questo ragazzo dolce e più maturo della sua età.

Quando Aiden e Louise si incontrano dopo dieci anni, questo incontro è per loro come una doccia fredda, tutto il passato riaffiora; tutto quello che hanno provato dieci anni prima non è dimenticato, niente sembra scomparso.

Cercheranno in tutti i modi di mantenere le distanze, finché Louise non sarà costretta a prendere una decisione: stare con Nathan oppure far riemergere i sentimenti che provava da adolescente?

Nel corso del libro ritroviamo tantissimi spunti di riflessione, soprattutto sull’amore, seguire i propri sogni fino in fondo e trovare la felicità.

Carmen Weiz ha una grandissima capacità di entrare nell’animo umano, di individuare anche i sentimenti più reconditi, più inconsci di una persona, quelle sfumature dell’anima e renderli vivi.

Qualche capitolo del libro presenta il punto di vista di Aiden, ma la maggior parte del libro presenta il punto di vista di Louise, e la scrittrice è riuscita quindi a farmi così tanto immedesimare nei suoi sentimenti e nelle sue emozioni che è come se li provassi io sulla mia pelle, riuscissi a sentire il suo dolore, il suo amore, i suoi dubbi, la sua solitudine. Questo, secondo me, da maggiore possibilità al lettore di immedesimarsi ancora di più ed empatizzare con il personaggio, in questo caso Louise.

La parola che meglio identifica questo libro AMORE VERO. Ormai è facile parlare di amore, ma effettivamente “che cos’è questo amore?”

Io l’ho ritrovato, nella sua purezza e nella sua semplicità, nella storia di Aiden e Louise, che incarna veramente qual è il senso puro e vero dell’amore.

Perché l’amore, quello vero, ti rende migliore, può trasformarti.

Per Aiden e Louise, quell’incontro da adolescenti sarà così importante che andrà a influenzare tutta la loro vita e quello che saranno da adulti.

Molte delle scelte fatte da Louise saranno influenzate dall’incontro con Aiden e il suo continuo sprone a seguire i propri sogni.

Anche Aiden cambierà totalmente la propria vita e prenderà delle decisioni solo ed esclusivamente grazie a quell’incontro.

Allora è vero che l’amore può cambiare le persone, può trasformarle.

Un amore che ha aspettato dieci anni per sbocciare definitivamente: questo mi fa pensare che possiamo prendere strade diverse e possiamo avere tutte le esperienze del mondo ma ci sarà sempre quella persona importante per noi che sarà l’unica che ci farà sentire speciali.

Questo mi ha fatto venire in mente la leggenda del filo rosso del destino, una leggenda giapponese.

Questa antica leggenda giapponese dice che ognuno di noi nasce con un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra. Questo filo ci lega indissolubilmente alla persona cui siamo destinati, il grande amore, l’anima gemella. Le anime unite dal filo rosso sono destinate, prima o poi, ad incontrarsi. Potranno passare anni, decenni, ma prima o poi le circostanze ci condurranno a questa persona speciale: non si può sfuggire al destino. Il filo rosso non potrà essere tagliato o spezzato da nessuno: il legame che simboleggia è forte, indissolubile, e niente e nessuno potrà metterlo alla prova.

Vi auguro, quindi, di trovare la persona che è collegata a voi tramite questo filo rosso perché come Louise e Aiden riusciate a sentirvi liberi di essere voi stessi e sentirvi migliori anche attraverso gli occhi della persona che vi ama.

Ringraziamo Carmen Weiz per la copia del libro e il blog Ely Respiro di libri per l’organizzazione del Review Party

Voto:

4.5/5

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