Titolo: Adrenalina

Autore: Carmen Weiz

Serie: Swiss Legends #4

Casa Editrice: Quest Edizioni

Genere: Thriller Poliziesco

Anno di pubblicazione: 2021

Pagine: 485

TRAMA

Più grande è il Male, più mortale è il gioco.

L’agente speciale Sophie Nowack è ancora in fase di recupero, sia fisico sia mentale dopo suo ultimo incarico, nella Foresta Nera, quando viene chiamata d’urgenza alla sede della Fedpol.

La reporter Gabriella Sanchez, figlia dell’Anchorman della SRF, la principale emittente della televisione Svizzera, è stata rapita e il sequestratore chiede di trattare esclusivamente con lei.

Mentre Sophie, con l’aiuto di una squadra speciale, batte ogni pista, qualcuno che ha tutte le risposte la insegue, sempre un passo in avanti e più determinato che mai a metterla in ginocchio in una spietata resa dei conti. Molto presto, sia per Sophie, sia per il pluriomicida, la verità che li sta soffocando scenderà su di loro come una rivelazione punitiva.

Il caleidoscopio di sentimenti che Sophie sta provando, lo stesso che, se provato al momento giusto, potrebbe portare luce nell’oscurità in cui vive, arriva invece con una potenza devastante, e quando tutto intorno a lei minaccia di crollare, chi riuscirà a salvarla da se stessa?

Avresti il coraggio di guardare, a ogni un sussulto del cuore, delle realtà sinistre e sconosciute, se dietro di loro si celasse l’abisso?

Carmen Weiz torna con il quarto libro della serie Swiss Legends. Una lotta sfrenata contro il tempo per il miglior agente delle Forze Speciali Svizzere nel tentativo di salvare una vita innocente, ma soprattutto se stessa, perché i mostri che hanno sembianze umane predano chiunque, persino a lei.

“Cosa renderà il nostro gioco così divertente? Ho le carte migliori. Conosco le mani. E l’agente Sophie Nowack… lei non sa nemmeno che stiamo giocando.” Questo libro può essere letto singolarmente, ma per entrare meglio nella storia dell’agente Sophie Nowack si consiglia di leggere il secondo e il terzo libro della serie, intitolati “La bellezza del male” e ”La voce dell’innocenza”. Se, invece, vuoi conoscere anche la storia dell’agente dell’Agenzia Kieran Heizmann, allora non perdere il primo libro della serie intitolato ”Unique.” Attenzione: contiene alcune descrizioni particolarmente intense, pertanto la lettura non è consigliata ai minorenni o a un pubblico sensibile.

RECENSIONE

Adrenalina è il quarto libro della Swiss Legends. Seguiamo le vicende dall’agente Nowack, da poco tornata da una missione.

Questo è un libro sicuramente molto introspettivo, che dà tantissimo spazio a tutte le riflessioni di Sophie. Queste riflessioni si intrecciano alla storia.

Questa volta Sophie deve affrontare un caso molto delicato. Una giornalista è stata rapita e il rapitore vuole avere contatti solo con lei, con Sophie. Ben presto l’agente Nowack capisce che il rapitore ha fatto parte del suo passato, ed è arrivato il momento della resa dei conti.

In questo libro troviamo una Sophie Nowack completamente diversa, infatti mi ha veramente spiazzato questo personaggio in questo libro, proprio perché ha avuto un’evoluzione importante. Si riscopre fragile, cosciente che nella sua vita manchi qualcosa e che deve lasciare andare il passato per poter fare entrare qualcosa di nuovo. Diventa consapevole del fatto che la sua vita è solo per il lavoro, una vita al limite, mettendo tutta sé stessa nelle situazioni, vivendo tutto con adrenalina, senza relazioni né legami. “Al limite” è l’espressione che definisce bene la vita di Sophie: un personaggio sicuro di sé, esperto nel suo lavoro, ma che lascia i sentimenti al di fuori. In questo volume si ritrova invece desiderosa di riallacciare i rapporti con la sua famiglia, a risolvere i suoi rapporti personali e il rapporto con la sua migliore amica. È in cerca di una maggiore stabilità, di riuscire a fare pace con il suo passato, in modo tale da essere pronta a lasciare entrare molto di più nella sua vita.

Sophie vorrebbe eliminare ogni male dal mondo, vorrebbe salvare tutti dal dolore, dalla perdita della solitudine, soprattutto perché non è riuscita a salvare la sua migliore amica.

“La devi perdonare, Sophie, lo devi fare. Perché sennò non riuscirei a perdonare te stessa. Non puoi passare tutta la vita a pensare che avresti potuto salvarla, che avresti potuto fare di più. L’ossessione non ha mai influito positivamente, ci confonde, peggiorando le nostre lotte interne e di conseguenza le azioni e le decisioni che prendiamo. Doveva accettare il passato e provare a dare un senso all’esistenza che per anni era fatta di ombre, di bugie per affrontare un futuro incerto.”

Era arrivato il tempo di prendersi una pausa, di pensare sicuramente a se stessa, di affrontare la realtà, di sperare in un futuro diverso, un futuro in cui non è semplicemente Sophie Nowack agente speciale, colei che non fallisce, nessuna missione, il camaleonte, ma è anche un’amica, come un’amante, una moglie e una madre.

Quindi un’evoluzione che sicuramente mi è molto piaciuta e spero di ritrovare nel quinto libro della serie Anonyma, che uscirà a breve

Ritrovo il classico stile di Carmen Weiz, questa grande capacità di parlare di concetti psicologici, di profiling e dall’altra di analizzare tutti i sentimenti ed emozioni dei personaggi; soprattutto il personaggio di Sophie viene analizzato, in maniera molto puntuale: ogni pensiero, ogni emozione è veramente ben descritta, senza lasciare niente al caso. Questo fa sì che noi riusciamo ad empatizzare molto bene con la protagonista proprio perché riusciamo a capire molto bene la sua paura, il suo timore, la sua insicurezza. Questo rende il personaggio ancora più reale, ancora più vivido e tridimensionale.

Nel libro sono presenti anche dei capitoli in cui è presentato il punto di vista del “cattivo”, uno dei punti di vista che a me nei libri piace molto. In questo caso Carmen Weiz è riuscita a delineare molto bene anche questo tipo di personaggio che è molto complesso. Avrei preferito, insieme a questa analisi dei sentimenti e delle emozioni dei personaggi, una narrazione dell’indagine più complessa, con una narrazione più specifica della scoperta di diversi indizi e delle diverse prove che poi hanno portato alle risoluzioni finali.

Ma, a parte questo, Sophie è un personaggio che è entrata nel mio cuore, un personaggio molto bello che inizia a maturare, un personaggio complesso, un personaggio fragile ma al tempo stesso forte, un personaggio che sa fare il suo lavoro ma che si lascia andare anche alla paura e al terrore.

Quindi ringrazio Carmen Weiz e la casa editrice per questo regalo e non vedo l’ora di immergermi ancora nelle avventure di Sophie Nowack, con il quinto libro della serie Anonyma, che uscirà a breve.

Voto:

4/5

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